SMART WORKING E FERIE AI DIPENDENTI: PRECISAZIONI

A seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del decreto legge 18/2020, sono pervenute a questa Associazione numerose richieste di chiarimenti inerenti l’istituto delle ferie.

Fermo restando che A.N.C.I. si sta adoperando più che mai nel supportare gli Enti in questa fase emergenziale ed, effettuati gli opportuni approfondimenti, confidando nello spirito della reciproca collaborazione e nel senso di responsabilità collettiva, siamo a precisare quanto segue:

  • La presenza del personale negli uffici comunali deve essere limitata alle attività indifferibili che richiedano la presenza in ufficio;
  • Il lavoro agile diventa la modalità ordinaria di svolgimento del lavoro;
  • Il terzo comma dell’art. 87 stabilisce che ove non sia possibile ricorrere al lavoro agile in forma semplificata, per limitare la presenza del personale negli uffici le amministrazioni utilizzano, nel rispetto della contrattazione collettiva, gli strumenti delle ferie pregresse, dei congedi, dei recuperi in banca delle ore, della rotazione del personale e altri analoghi istituti.
  • Esenzione dal servizio. Con una norma di chiusura del sistema è previsto che, esperite le opzioni su riportate, il datore di lavoro può motivatamente esentare il lavoratore dal servizio: in tal caso il periodo di esenzione costituisce servizio prestato ai fini economici e previdenziali, con esclusione della corresponsione dell’indennità sostitutiva di mensa.

Infine si ricorda che A.N.C.I. F.V.G. ha messo a disposizione dei Comuni uno sportello “Agile” a cui gli Enti potranno rivolgersi per gli opportuni approfondimenti.  

Lunedì, 23 Marzo 2020